February 27
Guardo il cielo pieno di stelle:non sono irraggiungibili. Con la punta del mio dito, come se le volessi contare, mi sembra di toccarle nella loro lucentezza. Passo da una all’altra quasi come se volessi unirle tra loro con la linea immaginaria che il mio dito sembri tracciare. All’improvviso mi fermo e d’un tratto mi accorgo Di aver dato vita e forma al cielo apparendomi il tuo volto: immagine celeste,disegno divino. Ma nessuno è in grado di vederlo e nessuno È in grado di capire perché ogni sera, non appena qualche stella inizia a fare capolino, io sono lì,vicino al davanzale della finestra della mia stanza, perché nessuno riesce a capire qual piacevole spettacolo il cielo,le stelle,la natura mi offrono. E cullata dalla tua stucchevole dolcezza e dalla bellezza del tuo viso Chiudo gli occhi e continuo a sognare…
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February 05
Ci sono momenti in cui fare sempre le stesse cose ti scoccia, altri in cui vuoi più di quel che hai, altri in cui fare sempre la stessa strada pensi sia deprimente, altri in cui vedere sempre le stesse cose,le stesse persone, sentire gli stessi profumi ti fa passare la voglia di continuare la giornata ed alcune volte anche di vivere e cerchi di fuggire via lontano. Pur spostandoti altrove,prima o poi anche quelle persone, quegli odori,quelle vie ti sembreranno tristi e malinconiche ed arriva il momento in cui non sai dove andare perché ovunque andrai sarà sempre la stessa cosa infatti E’ inutile fuggire da un luogo quando la più grande prigione è dentro noi stessi E così ti rendi conto che,se lo vuoi, quelle persone,quelle cose non sono sempre le stesse: li vedrai sotto una luce diversa,con occhi diversi e non perché sono gli oggetti ad essere cambiati ma perché è cambiato il soggetto… perché sei cambiata tu.
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February 03
Cade la pioggia E le strade sono deserte e buie. E’ sera. Sento sulla mia pelle le gocce Il cui gelo mi penetra dentro fino alle ossa, lo stesso gelo che sento quando sei lontano da me. Sento la violenza con cui le gocce scendono giù, la stessa violenza con cui vorrei stringerti tra le mie braccia. Vedo pozzanghere piene d’acqua: i buchi nel mio cuore pieni di lacrime qualora,un giorno,tu dovessi lasciarmi. All’improvviso sento una mano afferrare la mia E sento finalmente il sangue scorrere nelle mie venerdì Ed è così che ritorno a vivere e ad essere viva.
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